giovedì 14 luglio 2011

ricavare la fettuccia da scampoli di stoffa

Salire sulla soffitta dei miei genitori era come entrare in un altro mondo. Anzi un mondo ristretto. In quei metri quadri si trovava costipato ogni cosa che si può trovare al di fuori della soffitta, ma ovviamente tutto schiacciato come delle sardine nella loro scatoletta metallica.
Mio padre raccattava ogni cosa gli ispirasse e più invecchiava e più raccattava!! Quando ci serviva qualcosa, noi figli si saliva in soffitta e si cercava cercava cercava; la maggior parte delle volte si scendeva con qualcosa di diverso ma che certamente aveva attirato la nostra attenzione.
Qualche mese fa abbiamo dovuto, seppur a malincuore, sgomberare tutta la soffitta: da mettersi le mani nei capelli!!!
Potete immaginare in 40 anni cosa mi padre aveva accantonato?? No, immaginarlo è impossibile!!! Biciclette, vasi in coccio, canne per la lavatrice (un tempo la lavatrice scaricava l'acqua nel lavandino), chiodi, martelli, flessibili, pinze,  lampadine, aspirapolvere, lucidatrici, trapani, pentoloni anneriti e di rame ossidato, stoffe pigiate in vecchi comò, vestiti, ombrelli, cazzuole frattazze e spatole....

E' chiaro: mi sono accaparrata alcuni vecchi scampoli e un bel rotolone di jersey color giallo che ho tagliuzzato per farne della fettuccia.


Occorrente:
  • uno scampolo di stoffa
  • delle forbici da sarta ben affilate (oppure taglierino)

Ho ritagliato dal rotolo di jersey un rettangolo abbastanza grande, l'ho piegato facendo coincidere le estremità. Se la stoffa lo permette si può piegare ulteriormente lasciando però un cm dal bordo; nel mio caso il jersey è troppo morbido e piegandolo di nuovo non riesco a stenderlo per bene senza pieghette.

Inizio a tagliare, dalla parte in cui il tessuto è chiuso, delle striscioline larghe circa 2,5 - 3 cm. lasciandole attaccate all'estremità, continuo finché non ho tagliuzzato tutto il tessuto.

Le strisce sono irregolari, ma durante la lavorazione con l'uncinetto non si nota; l'importante è che non si stringano o si ingrossino eccessivamente.


A questo punto apro il mio tessuto che si presenta chiuso ai lati con tante striscette all'interno.
Termino i tagli delle strisce del primo lato chiuso alternando: il primo lo taglio e il seguente no...  è più facile farlo che spiegarlo!
 Faccio la stessa cosa nell'altro lato ma attenzione i tagli non devono essere simmetrici a quelli del lato opposto, ma al contrario.



Terminati tutti i tagli ho raccolto la fettuccia facendone un gomitolo e smussando man mano con la forbice gli angoli in cui si incontrano le strisce di tessuto e le eccedenze.
Ecco pronta la fettuccia nostrana!

Buon lavoro!!!!

Nessun commento:

Posta un commento